Appartamenti
Roma

Chi mette il cappotto alla casa?


Edifici certificati: il primo passo consiste in un ottimo isolamento della casa. Come viene realizzato? Lo abbiamo chiesto al dottor Gianni Luigi Tedeschi, presidente di Cortexa, il consorzio nato lo scorso luglio che riunisce le aziende leader nel sistema di isolamento a cappotto. Partiamo da una domanda elementare: che cos?? il cappotto termico e come viene realizzato?
?Cappotto ? un termine di uso comune per definire un rivestimento termoisolante esterno che avvolge l?edificio in modo totale, appunto come un cappotto, isolandolo termicamente. Viene realizzato applicando dei pannelli termoisolanti, di forma rettangolare, di adeguata dimensione, all?esterno degli edifici per mezzo di collante specifico, disposto in modo preciso e ben definito sulla faccia che viene messa a contatto con la parete, partendo dal basso verso l?alto, con il lato lungo in orizzontale, a giunti sfalsati a met? pannello e anche negli angoli. Nel caso in cui il cappotto venga incollato su un intonaco, oltre al collante ? previsto l?impiego di tasselli ad espansione non per fare meglio aderire i pannelli alla superficie intonacata, ma bens? per garantire che l?intonaco, sollecitato dalle tensioni di dilatazione e contrazione termica dei pannelli, non si distacchi dal portante. In corrispondenza degli angoli, per maggiore regolarit? e resistenza, si prevede l?impiego di profili d?angolo in lega leggera o in PVC con o senza rete accoppiata. A totale copertura dei pannelli termoisolanti si realizza un intonaco sottile di almeno 4 mm di spessore, con interposta una rete di armatura, in fibra di vetro con appretto antialcalino, indemagliabile, di 160 g/m2 con sovrapposizione dei lembi di almeno 10 cm. Quale finitura si applica un rivestimento strutturato, rustico, rasato, con specifiche caratteristiche di elevate idrorepellenza e traspirabilit?, fortemente resistente alla proliferazione di infestazioni vegetali, spessore minimo mm 1,5 con tinte chiare e comunque con un indice di riflessione alla luce non inferiore a 20. Sui cappotti di alto spessore, oltre i 10 cm, si prevedono colori ancora piu chiari con indici di riflessione superiori a 25-30. Vari accessori come scossaline metalliche, giunti di dilatazione o altro, completano il rivestimento che deve garantire una perfetta tenuta agli agenti atmosferici e alle escursioni termiche senza dar luogo a fenomeni di lesioni o crepe che, renderebbero il rivestimento non idoneo allo scopo.?
Che cosa significa in termini di benefici un immobile isolato? ?Significa forte riduzione delle spese di riscaldamento, sensibile miglioramento del comfort abitativo in tutte le stagioni, riduzione dell?inquinamento atmosferico derivante da un ridotto consumo energetico, scarsa necessit? di manutenzione nel tempo e forte protezione dell?intera struttura dell?edificio in funzione della quiete termica determinata dall?isolamento termico dall?esterno. Infine ? il miglior sistema ed il pi? economico per ottenere i requisiti richiesti dalla legge finanziaria 2007 per la detrazione fiscale del 55%!?
Come avviene la scelta dei materiali per realizzare il cappotto? Esse dipendono anche dal luogo in cui si edifica? ?Il luogo in cui si realizza il lavoro non ha alcuna influenza sulla scelta di materiali, se non nella determinazione del dimensionamento termoigrometrico a seconda della zona climatica. La scelta dei componenti del cappotto ? di fondamentale importanza e richiede prove e sperimentazione sia ai fini della compatibilit? che per il comportamento dell?insieme nel tempo. A tale proposito si consiglia di scegliere sistemi completi di un unico produttore ed evitare assemblamenti di componenti, anche di ottima qualit? ma, non sperimentati ai fini della compatibilit? e comportamento nel tempo.?

Che legame esiste tra la scelta di un cappotto termico di qualit? e l?utilizzo esclusivo di energie rinnovabili per la casa in merito alla certificazione energetica obbligatoria?
?Le fonti energetiche rinnovabili rappresentano un modo ecologico e oggi anche economico, grazie agli incentivi statali, di produrre energia. Ma ad oggi, la pi? importante fonte energetica ?rinnovabile?di cui disponiamo ? rappresentata dal risparmio energetico e l?isolamento termico degli edifici ne ? un esempio di grande attualit?. Si tenga presente infatti che con l?applicazione di un rivestimento a cappotto di qualit?, opportunamente dimensionato, ? possibile ridurre la dispersione termica e quindi il consumo energetico anche del 70-80% e per sempre! Pertanto la scelta di un cappotto termico di qualit? non esclude ma anzi rafforza, l?eventuale utilizzo di energie rinnovabili, per ottenere il massimo risultato possibile, anche ai fini della certificazione energetica.?
2008-06-05 redazione


iscriviti al nosto feed rss 2.0 lunedì, 22 dicembre 2014
House e Glamour
Il fascino dell'abitare casa
MUST@HOME
Complementi d'arredo | TV | Domotica | Oggettistica | Hi-Fi
Up Date
Appuntamenti
Fiere | Eventi | Convegni | Corsi | Mostre | Riviste
FIERE
EVENTI
MOSTRE
INCONTRI
VISIONI E LETTURE
   
Google