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Dai "maghi" del credito senza trucco e inganno

Mentre i tassi d'interesse calano e i prezzi degli immobili frenano, le proposte delle banche si distinguono sempre pi?
I mutui sono sempre pi? convenienti e flessibili. Per scegliere quello pi? adatto alle proprie esigenze, per?, occorre orientarsi al meglio, senza farsi incantare o, al contrario, spaventare, dalle varie offerte. I tassi sono sempre favorevoli: per un finanziamento di 100mila euro si va da un tasso variabile su 15 anni che non supera il 3,20%, a fronte di un fisso sul 5%, in leggero calo rispetto a sei mesi fa. Senza contare il "fiorire" dei nuovi prodotti al 100%, la vera novit? di questi ultimi tempi. Non tutte le banche propongono questo tipo di mutuo, ma ? lecito pensare che, a breve, anche le pi? restie alla novit? saranno costrette a pensare al "prodotto 100%". Tassi favorevoli anche nel medio termine, visto che gli esperti non prevedono decisi rialzi nei prossimi anni, anzi, forse, saranno i prezzi degli immobili a rallentare, anche se ? ancora troppo presto per parlare di tendenza di lungo periodo. Per capire quanto convenga un mutuo ? importantissimo controllare il tasso "giusto". Giusto perch?? Perch? spesso al tasso d'interesse bisogna aggiungere altre voci come l'istruttoria, l'assicurazione sull'immobile o le spese amministrative. Di conseguenza il miglior parametro ? l?'sc (Indicatore sintetico di costo, a volte sostituito dalla sigla Taeg), che include tutte questa voci. Nei prossimi anni, poi, bisogner? stare attenti all'indice Euribor (tasso di riferimento europeo per i finanziamenti a breve termine) che, secondo i soliti esperti, ? destinato a rimanere stabile, in rapporto allo Spread (commissione applicata dalla banca sul tasso base). Con la stabilit? dell'Euribor, infatti, sar? fondamentale prestare attenzione soprattutto alle variazioni dello Spread (di solito dallo 0,25% al 2,5%). Nello scegliere il tipo di tasso ? da tener in considerazione il fatto che la maggior parte degli interessi vengono pagati, solitamente, nel primo periodo di mutuo, mentre successivamente il tasso incide di meno. Per un mutuo a 15 anni, ad esempio, si dovrebbe ragionare su una prospettiva di 5/7 anni. Proprio per questo oggi il tasso fisso sta perdendo quota. Oggi, infatti, la differenza tra fisso e variabile ? spesso di 1,50 - 2,50 punti percentuali e, in alcuni casi, anche del 3%. Per un mutuo di 100mila euro a 15 anni si pu? arrivare anche a 4560 euro in pi? nel solo primo quinquennio. Per compensare tale perdita, sarebbe auspicabile che dopo questi 5 anni i tassi variabili salissero almeno del 4%: un'utopia, almeno finch? vivr? l'euro. La tendenza dei fissi, per?, ? in ribasso. Ancora leggero, ma ? consigliabile non perderli d'occhio.
Per concludere... chi ha bisogno di un capitale iniziale per accendere un mutuo o per chi volesse semplicemente abbassare l'importo da mutuare, pu? richiedere un anticipo della propria liquidazione. L'importo pu? arrivare fino al 70% del Tfr (trattamento di fine rapporto) e pu? essere chiesto dopo otto anni di anzianit?. Inoltre, nel considerare il costo effettivo del mutuo va considerato che gli interessi sono detraibili al 19% dalla denuncia dei redditi, il che alleggerisce il conto finale. A proposito di questo argomento, ? giusto ricordare, come ha recentemente specificato l'Agenzie delle Entrate, che la detrazione va effettuata in rapporto al valore dichiarato nel rogito notarile. Chi, per esempio, acquista un immobile di valore dichiarato 100mila euro e stipula un mutuo di 150mila, potr? detrarre solo due terzi degli interessi, cio? il valore dichiarato (100mila) e mutuo (150mila).

Perch? fisso "La tranquillit? costa di pi?"
Il mutuo a tasso fisso, che in questo momento ? caduto un po' in disgrazia, ha un suo valore fondamentale: la sicurezza che regala a chi lo sottoscrive. Si fissa subito una rata che resta invariata nel tempo, indipendente da tutte le fluttuazioni del mercato. Si paga un po' di pi? subito, per avere la certezza di sonni tranquilli e per potersi disinteressare quasi del tutto del patto di stabilit?, di Euribor e di parametri vari. ? il prodotto tipico per le famiglie con pi? di un reddito e per tutti coloro che, alla fine, pensano sia pi? importante la regolarit? della rata da versare a fronte di una possibile ma incerta convenienza economica.


Perch? variabile "Se si alza? Si allunga!"
Il mutuo a tasso fisso, che in questo momento ? caduto un po' in disgrazia, ha un suo valore fondamentale: la sicurezza che regala a chi lo sottoscrive. Si fissa subito una rata che resta invariata nel tempo, indipendente da tutte le fluttuazioni del mercato. Si paga un po' di pi? subito, per avere la certezza di sonni tranquilli e per potersi disinteressare quasi del tutto del patto di stabilit?, di Euribor e di parametri vari. ? il prodotto tipico per le famiglie con pi? di un reddito e per tutti coloro che, alla fine, pensano sia pi? importante la regolarit? della rata da versare a fronte di una possibile ma incerta convenienza economica.

2005-06-28 Paolo Oggioni


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