Appartamenti
Roma

"Piano Casa" stop dalle Regioni, ma il premier è ottimista:"Si risolverà"

I Governatori contrari alla procedura di decretazione. Roberto Formigoni sta lavorando all'ipotesi di un provvedimento in due tempi.
I Governatori contrari alla procedura di decretazione. Roberto Formigoni sta lavorando all'ipotesi di un provvedimento in due tempi.
Per usare un termine calcistico il premier è finito in "fuorigioco" sul tema del piano casa, a fischiare i severissimi governatori delle Regioni convocati a Roma per un vertice con il premier.
Che tirasse una brutta aria lo si era capito già prima dell'inizio dei lavori, con le agenzie stampa impegnate a rilanciare un coro di espliciti o forti perplessità avanzate anche dalle regioni targate "Casa delle Libertà".
Prima dei contenuti del provvedimento, resi noti solo nel corso della mattinata dallo stesso premier che non più tardi di ieri aveva sconfessato le anticipazioni del decreto uscite a mezzo stampa, a far chiudere a riccio i governatori è stata la modalità scelta dal Governo per adottare il provvedimento. Il decreto insomma non piace a nessuno, meglio ricorrere alle ordinarie vie parlamentari, al più vista l'urgenza del provvedimento per combattere la stagnazione dell'economia, cercando di bruciare i tempi del dibattito.
Una prima bocciatura che però non sembra aver sorpreso più di tanto Berlusconi, che almeno nelle dichiarazioni rilasciate subito dopo il vertice si dice possibilista sul piano casa e soprattutto rinnova l'invito per una collaborazione alle Regioni.
I lavori sono stati aggiornati al pomeriggio, per un tavolo tecnico teso a sondare soluzioni alternative alla decretazione, fermo restando che la decisione finale spetterà comunque al Governo.
Tra i più scettici il governatore della Toscana, Claudio Martini: "Aspettiamo di capire qual è la posizione di Berlusconi se, come si dice, il testo che abbiamo letto non è il suo testo; emerge, comunque, una contrarietà pressochè unanime sull'uso della decretazione.
Ci sono molte questioni che non sono assolutamente condivise; penso ai cambi di destinazione d'uso, al mercato delle cubature, a procedere in deroga a tutto.
Se ci sarà un terreno utile noi offriremo una assolutamente disponibilità a procedere per la semplificazione amministrativa, la velocizzazione degli iter che riguardano noi ma anche gli organi centrali.
Quello che chiediamo è che non ci siano prevaricazioni di competenze, perchè provocherebbero un vulnus difficilmente recuperabile".
Ottimista, al contrario, il governatore della Lombardia, Roberto Formigoni: "Vedrete - ha dichiarato varcando la soglia di Palazzo Chigi - troveremo una soluzione".
Quella a cui ha lavorato nelle ultime ore il presidente della Lombardia è un decreto che dà alle Regioni 60 giorni di tempo per modificare le leggi regionali esistenti o per vararne una.
Soluzione tecnicamente difficile della quale Formigoni ha parlato ieri sia con il presidente Berlusconi, che con i presidenti di due importanti regioni di centro-sinistra come l'Emilia-Romagna e la Toscana.
In attesa di leggere il testo della bozza presentata in mattinata dal Governo, emerge dalle prime indiscrezioni un sostanziale marcia indietro almeno per quel che riguarda i bonus volumetrici, l'ampliamento delle cubature del 20% sarà infatti limitato "alle case monofamiliari e bifamiliari ed alle costruzioni da rifare", spegnendo così le polemiche sui centri storici delle città.

2009-03-25 Roberto Canali


SONDAGGIO | VOTA
Quale ? il canale che usate maggiormente per trovare casa?
FORUM | PARTECIPA
Casa, carissima casa
POST@ | SCRIVI
Lettere al Direttore
iscriviti al nosto feed rss 2.0 sabato, 04 febbraio 2012
House e Glamour
Il fascino dell'abitare casa
Up Date
Appuntamenti
FIERE
EVENTI
MOSTRE
INCONTRI
VISIONI E LETTURE
CONCORSI
CORSI
CONVEGNI
PRESENTAZIONI
   
Google