Il mattone tra le vie di Monza

Era l'inizio del VII secolo quando, da una leggenda longobarda riguardante Teodolinda, nacque il nome Modoetia. Undici secoli dopo l'imperatrice Maria Teresa degli Asburgo d'Austria fa costruire per il figlio la Villa Reale. Nel ventesimo secolo la prima vittoria di Michael Schumacher con la Ferrari. In una parola Monza: il capoluogo della provincia di Monza e Brianza. Proprio la città brianzola è stata il soggetto dell'analisi sul mercato immobiliare di Guido Lodigiani, responsabile dell'ufficio studi di Gabetti, esposta durante il convegno "Efficienza energetica e sostenibiltà: le nuove idee del mercato immobiliare" tenutosi nella sede provinciale di Piazza Cambiaghi a Monza.
Scattiamo una fotografia al mattone monzese nel I semestre 2008: flessione delle quotazioni nell'ordine del 10%, tempi di compravendita di 6-8 mesi, sconti del 10-15% nelle trattative, maggior attenzione verso gli immobili da ristrutturare, stabilità dei canoni di locazione, molti monzesi che si spostano verso la prima cerchia della Brianza, in particolare nei Comuni di Lissone, Biassono, Muggiò e Villasanta per "naturali" problemi di prezzo.
Entrando più nel dettaglio, Monza ha un mercato molto diversificato: esiste una zona d'elitè ed una zona popolare. Il mattone elitario, rappresentato dall'area del centro storico e da quella limitrofa al Parco, risulta estremamente attrattivo, soprattutto per gli acquirenti che arrivano da Milano e hanno un'elevata possibilità di spesa (600-800 mila euro).
Molto più difficoltose invece sono le vendite nei quartieri di Cederna, San Rocco e San Albino, in quanto presentano edifici di medio-basso livello e si affidano esclusivamente ad un mercato locale.
Continuando il tour per la città, risultano discretamente attrattive le aree di Triante e San Giuseppe, ben servite da servizi ed infrastrutture, con immobili anni '70 e anni '80 di buona qualità.
Zone che sicuramente acquisteranno appeal sono quelle orientali della cittadina, per esempio l'ex cotonificio Cederna, l'ex macello e via Mentana, in cui dalle opere di riqualificazione di vecchi edifici artigianali sorgeranno immobili residenziali con prezzi medi di 3.000-3.500 euro/mq.
Al contrario, la trasformazione urbanistica del territorio limitrofo al Rondò dei Pini, ha fatto sì che quest'area, ricca di contesti medio-signorili, stia subendo una rivalutazione verso il basso.
Concludendo, per i prossimi tre anni si prevede un ridimensionamento delle quotazioni immobiliari, che potrebbe portare ad una flessione dei prezzi nell'ordine del 25%, smuovendo così il mercato.
Scattiamo una fotografia al mattone monzese nel I semestre 2008: flessione delle quotazioni nell'ordine del 10%, tempi di compravendita di 6-8 mesi, sconti del 10-15% nelle trattative, maggior attenzione verso gli immobili da ristrutturare, stabilità dei canoni di locazione, molti monzesi che si spostano verso la prima cerchia della Brianza, in particolare nei Comuni di Lissone, Biassono, Muggiò e Villasanta per "naturali" problemi di prezzo.
Entrando più nel dettaglio, Monza ha un mercato molto diversificato: esiste una zona d'elitè ed una zona popolare. Il mattone elitario, rappresentato dall'area del centro storico e da quella limitrofa al Parco, risulta estremamente attrattivo, soprattutto per gli acquirenti che arrivano da Milano e hanno un'elevata possibilità di spesa (600-800 mila euro).
Molto più difficoltose invece sono le vendite nei quartieri di Cederna, San Rocco e San Albino, in quanto presentano edifici di medio-basso livello e si affidano esclusivamente ad un mercato locale.
Continuando il tour per la città, risultano discretamente attrattive le aree di Triante e San Giuseppe, ben servite da servizi ed infrastrutture, con immobili anni '70 e anni '80 di buona qualità.
Zone che sicuramente acquisteranno appeal sono quelle orientali della cittadina, per esempio l'ex cotonificio Cederna, l'ex macello e via Mentana, in cui dalle opere di riqualificazione di vecchi edifici artigianali sorgeranno immobili residenziali con prezzi medi di 3.000-3.500 euro/mq.
Al contrario, la trasformazione urbanistica del territorio limitrofo al Rondò dei Pini, ha fatto sì che quest'area, ricca di contesti medio-signorili, stia subendo una rivalutazione verso il basso.
Concludendo, per i prossimi tre anni si prevede un ridimensionamento delle quotazioni immobiliari, che potrebbe portare ad una flessione dei prezzi nell'ordine del 25%, smuovendo così il mercato.
2008-11-10 Stefano Pulici
House e Glamour
Il fascino dell'abitare casa
COSTRUIRE TENDENZE
CASE D'AUTORE
ARCHITETTURE
ABITARE CASA
ARCHIEVOLUZIONI
DESIGN e INTERNI
MUST@HOME
ARTE
ANTIQUARIATO
Up Date
Appuntamenti
FIERE
EVENTI
MOSTRE
INCONTRI
VISIONI E LETTURE
CONCORSI
CORSI
CONVEGNI
PRESENTAZIONI
Vendita Case | Affitto Case
Capannoni | Uffici | Negozi
Vendite giudiziarie immobiliari
dei Tribunali della Lombardia
Corte d'Appello di Milano
dei Tribunali della Lombardia
Corte d'Appello di Milano
Il top degli immobili
La telefonata
I comuni e le zone
dove comprare casa
dove comprare casa
Gossip, Vip, Rumors
e Follie del villaggio immobiliare globale
e Follie del villaggio immobiliare globale
Scegli il network QUICASA
avrai più contatti
per i tuoi affari
per i tuoi affari







Torna in alto