I segreti del mutuo a tasso variabile
Il magazine di business Economy ha effettuato delle interessanti ipotesi su quanto costa oggi dover "convivere" con un mutuo a tasso variabile.
Prendiamo in esame l'ipotesi in cui un individuo volesse accendere un finanziamento variabile di 150 mila euro con durata 20 anni.
Se la situazione rimanesse allo stato attuale ( 6,3%, tasso secondo le ultime rilevazioni dell'Ufficio italiano cambi), la persona si ritroverebbe a pagare una rata di 1.100 euro al mese.
Nel caso i tassi scendano moderatamente (5,7%) la rata sarebbe di 1.048 euro, con un risparmio di circa 50 euro al mese.
Invece se i tassi medi sui mutui scendessero in modo deciso (5,3%), al mutuatario rimarrebbero in tasca un centinaio di euro in pi? al mese, con una rata di 1.014 euro.
Una soluzione potrebbe essere la rinegoziazione secondo la Convenzione Abi-Governo, anche se ? una lama a doppio taglio.
La rata mensile si alleggerisce, ma nel caso i tassi rimangano invariati o scendano moderatamente, sempre secondo il finanziamento ipotizzato, l'individuo si troverebbe a pagare s? una rata di 981 euro, ma rischierebbe di dover restituire in pi? alla banca una cifra di 44.153 euro, se non addirittura maggiore.
Forse la scelta pi? "azzeccata" rimane la surroga, optando per una banca che offre migliori condizioni.
Prendiamo in esame l'ipotesi in cui un individuo volesse accendere un finanziamento variabile di 150 mila euro con durata 20 anni.
Se la situazione rimanesse allo stato attuale ( 6,3%, tasso secondo le ultime rilevazioni dell'Ufficio italiano cambi), la persona si ritroverebbe a pagare una rata di 1.100 euro al mese.
Nel caso i tassi scendano moderatamente (5,7%) la rata sarebbe di 1.048 euro, con un risparmio di circa 50 euro al mese.
Invece se i tassi medi sui mutui scendessero in modo deciso (5,3%), al mutuatario rimarrebbero in tasca un centinaio di euro in pi? al mese, con una rata di 1.014 euro.
Una soluzione potrebbe essere la rinegoziazione secondo la Convenzione Abi-Governo, anche se ? una lama a doppio taglio.
La rata mensile si alleggerisce, ma nel caso i tassi rimangano invariati o scendano moderatamente, sempre secondo il finanziamento ipotizzato, l'individuo si troverebbe a pagare s? una rata di 981 euro, ma rischierebbe di dover restituire in pi? alla banca una cifra di 44.153 euro, se non addirittura maggiore.
Forse la scelta pi? "azzeccata" rimane la surroga, optando per una banca che offre migliori condizioni.
2008-11-10 Stefano Pulici
House e Glamour
Il fascino dell'abitare casa
COSTRUIRE TENDENZE
CASE D'AUTORE
ARCHITETTURE
ABITARE CASA
ARCHIEVOLUZIONI
DESIGN e INTERNI
MUST@HOME
ARTE
ANTIQUARIATO
Up Date
Appuntamenti
FIERE
EVENTI
MOSTRE
INCONTRI
VISIONI E LETTURE
CONCORSI
CORSI
CONVEGNI
PRESENTAZIONI
Vendita Case | Affitto Case
Capannoni | Uffici | Negozi
Vendite giudiziarie immobiliari
dei Tribunali della Lombardia
Corte d'Appello di Milano
dei Tribunali della Lombardia
Corte d'Appello di Milano
Il top degli immobili
La telefonata
I comuni e le zone
dove comprare casa
dove comprare casa
Gossip, Vip, Rumors
e Follie del villaggio immobiliare globale
e Follie del villaggio immobiliare globale
Scegli il network QUICASA
avrai più contatti
per i tuoi affari
per i tuoi affari







Torna in alto