La casa "stronca" i sogni

Vi ricordate gli anni '90, il periodo del boom dei personal computer, dei telefonini, della benzina verde, delle vie dei principali centri cittadini piene di persone intente a fare shopping? Ecco dimenticateli.
Sì perchè la realtà è completamente diversa.
L'aumento spropositato del petrolio, i rincari sugli alimenti e su tutti i prodotti di consumo in genere, fino ad arrivare alla ciliegina sulla torta della crescita dei canoni degli affitti e delle rate dei mutui stanno mettendo in crisi gli italiani.
Perchè? Il motivo è davvero elementare: ai vari aumenti purtroppo non corrispondono adeguate crescite dei redditi.
A far da padrona alla rottura degli splendidi contesti di qualche anno fa è la casa.
Una specie di macchina "succhia redditi" visto che su un reddito medio mensile di 1.400 euro circa il 40% viene speso per l'abitazione.
Valori che non stanno nè in cielo nè in terra se si pensa che solo vent'anni fa per la casa veniva speso circa il 25% dei propri guadagni.
Solo nel 1990 il reddito medio al mese di una famiglia era sui 2 milioni di lire e per la casa si spendevano circa 400mila lire: ora su un reddito medio per famiglia di 2.300 euro se ne spendono quasi 700.
Un'analisi del Sunia spiega che nel primo trimestre del 2008 gli affitti sono aumentati del 5% e che per le famiglie con un reddito annuo tra i 10mila e i 20mila euro la casa incide fino al 64%.
Altri dati sono scioccanti: la Camera di Commercio di Milano stima che tolte le spese per l'abitazione metà dei milanesi vive con 20 euro al giorno.
Numeri che dovrebbero far riflettere tutti.
Sì perchè la realtà è completamente diversa.
L'aumento spropositato del petrolio, i rincari sugli alimenti e su tutti i prodotti di consumo in genere, fino ad arrivare alla ciliegina sulla torta della crescita dei canoni degli affitti e delle rate dei mutui stanno mettendo in crisi gli italiani.
Perchè? Il motivo è davvero elementare: ai vari aumenti purtroppo non corrispondono adeguate crescite dei redditi.
A far da padrona alla rottura degli splendidi contesti di qualche anno fa è la casa.
Una specie di macchina "succhia redditi" visto che su un reddito medio mensile di 1.400 euro circa il 40% viene speso per l'abitazione.
Valori che non stanno nè in cielo nè in terra se si pensa che solo vent'anni fa per la casa veniva speso circa il 25% dei propri guadagni.
Solo nel 1990 il reddito medio al mese di una famiglia era sui 2 milioni di lire e per la casa si spendevano circa 400mila lire: ora su un reddito medio per famiglia di 2.300 euro se ne spendono quasi 700.
Un'analisi del Sunia spiega che nel primo trimestre del 2008 gli affitti sono aumentati del 5% e che per le famiglie con un reddito annuo tra i 10mila e i 20mila euro la casa incide fino al 64%.
Altri dati sono scioccanti: la Camera di Commercio di Milano stima che tolte le spese per l'abitazione metà dei milanesi vive con 20 euro al giorno.
Numeri che dovrebbero far riflettere tutti.
2008-09-22 Stefano Pulici
House e Glamour
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