Tassi dei mutui: è record!

Se l'estate del 2003 è stata definita come una delle più calde e torride, sul fronte mutui quella del 2008 è stata sicuramente rovente.
Infatti alla fine del mese di maggio i tassi dei mutui hanno toccato livelli record, raggiungendo il 5,75%, valore più alto in assoluto appunto dal 2003.
Il dato, reso noto dal Bollettino mensile dell'Abi, segnala un incremento dello 0,09% rispetto al 5,66% di aprile e dello 0,36% nei confronti del 5,39% di maggio 2007.
Il tasso sui mutui, precisa l'Abi, "sintetizza l'andamento dei tassi fissi e variabili ed è influenzato anche dalla variazione della composizione fra le erogazioni a tasso fisso e variabile".
A spingere i tassi verso l'alto è proprio la crescente propensione delle famiglie italiane per il tasso fisso.
A livelli record anche i costi dei finanziamenti: il tasso medio dei prestiti in euro concessi dalle banche è costato il 6,23% contro il 6,19% di aprile e il 5,68% di un anno prima.
Nonostante questi allarmanti dati, nel confronto internazionale l'indebitamento delle famiglie italiane rimane comunque basso.
L'Abi spiega che il rapporto tra debiti finanziari e reddito disponibile si collocava al 47% nel 2006, mentre nel 2007 si è attestato al 50%.
Un dato contenuto rispetto al 144% degli Stati Uniti, al 125% della Spagna, al 99% della Germania, all'87% del complesso dell'area dell'euro e anche al 69% della Francia.
La composizione del debito delle famiglie italiane che emerge dall'ultima indagine della Banca d'Italia vede il peso maggiore assunto dai debiti verso banche e finanziarie che incidono per l'86% del totale.
Infatti alla fine del mese di maggio i tassi dei mutui hanno toccato livelli record, raggiungendo il 5,75%, valore più alto in assoluto appunto dal 2003.
Il dato, reso noto dal Bollettino mensile dell'Abi, segnala un incremento dello 0,09% rispetto al 5,66% di aprile e dello 0,36% nei confronti del 5,39% di maggio 2007.
Il tasso sui mutui, precisa l'Abi, "sintetizza l'andamento dei tassi fissi e variabili ed è influenzato anche dalla variazione della composizione fra le erogazioni a tasso fisso e variabile".
A spingere i tassi verso l'alto è proprio la crescente propensione delle famiglie italiane per il tasso fisso.
A livelli record anche i costi dei finanziamenti: il tasso medio dei prestiti in euro concessi dalle banche è costato il 6,23% contro il 6,19% di aprile e il 5,68% di un anno prima.
Nonostante questi allarmanti dati, nel confronto internazionale l'indebitamento delle famiglie italiane rimane comunque basso.
L'Abi spiega che il rapporto tra debiti finanziari e reddito disponibile si collocava al 47% nel 2006, mentre nel 2007 si è attestato al 50%.
Un dato contenuto rispetto al 144% degli Stati Uniti, al 125% della Spagna, al 99% della Germania, all'87% del complesso dell'area dell'euro e anche al 69% della Francia.
La composizione del debito delle famiglie italiane che emerge dall'ultima indagine della Banca d'Italia vede il peso maggiore assunto dai debiti verso banche e finanziarie che incidono per l'86% del totale.
2008-09-04 Stefano Pulici
House e Glamour
Il fascino dell'abitare casa
COSTRUIRE TENDENZE
CASE D'AUTORE
ARCHITETTURE
ABITARE CASA
ARCHIEVOLUZIONI
DESIGN e INTERNI
MUST@HOME
ARTE
ANTIQUARIATO
Up Date
Appuntamenti
FIERE
EVENTI
MOSTRE
INCONTRI
VISIONI E LETTURE
CONCORSI
CORSI
CONVEGNI
PRESENTAZIONI
Vendita Case | Affitto Case
Capannoni | Uffici | Negozi
Vendite giudiziarie immobiliari
dei Tribunali della Lombardia
Corte d'Appello di Milano
dei Tribunali della Lombardia
Corte d'Appello di Milano
Il top degli immobili
La telefonata
I comuni e le zone
dove comprare casa
dove comprare casa
Gossip, Vip, Rumors
e Follie del villaggio immobiliare globale
e Follie del villaggio immobiliare globale
Scegli il network QUICASA
avrai più contatti
per i tuoi affari
per i tuoi affari







Torna in alto